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Contratto Afam, secondo biennio 2004/2005
di Andrea Toscano
Nel corso di un incontro tra Aran ed organizzazioni sindacali del comparto
Afam è stata apportata una precisazione all’ipotesi di accordo, relativa al
secondo biennio contrattuale 2004/2005, siglata il 21 ottobre scorso. Sempre con
riferimento al secondo biennio economico, il 10 gennaio è stata firmata
l’ipotesi del Ccnl Università.
La modifica al testo dell’ipotesi di accordo riguardante il secondo biennio
contrattuale 2004/2005 relativo al personale del comparto delle istituzioni di
Alta formazione artistica e musicale ha riguardato l’art. 10, in cui è stato
precisato che il corso rivolto a qualificare i responsabili amministrativi
nell’area EP1 “ha natura di attività formativa in servizio”.
Il nuovo testo che contiene la precisazione, concordata tra Aran ed
organizzazioni sindacali lo scorso 9 gennaio, è stato inviato alla Corte dei
Conti. Se i tempi tecnici per la registrazione e poi per la definitiva
sottoscrizione saranno rispettati, gli arretrati spettanti al personale
potrebbero essere liquidati con lo stipendio (aggiornato) di marzo.
Nel frattempo, nella serata del 10 gennaio è stata siglata anche l’ipotesi di
contratto nazionale del biennio economico 2004/2005 del comparto Università, le
cui risorse disponibili sono quelle previste dall’accordo dello scorso mese di
maggio, nella misura del 5,01%. L’incremento è distribuito tra retribuzione
tabellare, indennità di Ateneo e trattamento accessorio.
Inoltre, il buono pasto è stato rideterminato, a partire da gennaio 2006, nella
misura minima di 7 euro.
Lo Snals-Confsal, che esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto all’Aran per
il comparto Università, “invita ora il Governo ad accelerare l’iter
dell’approvazione del Ccnl affinché in breve tempo il personale universitario
possa trovare in busta paga i benefici concordati”.
A sua volta, la Flcgil ritiene l’intesa positiva “sia per l’impiego delle
risorse a disposizione sia perché, finalmente, si conclude il quadriennio
contrattuale che il Governo ha procrastinato in modo pretestuoso”.
11 gennaio 2006 |