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Roma, il valzer delle cattedre
Sconcerto ieri mattina a Roma tra gli insegnanti precari che stanno aspettando
le nomine per il nuovo anno scolastico. I docenti, infatti, si sono resi conto
che tra le cattedre assegnate dal Centro servizi ne mancavano parecchie, e le
migliori. Così giovedì, quando sono iniziate le assegnazioni, gli insegnanti si
sono trovati a scegliere tra sedi fuori Roma, come Olevano Romano e
Civitavecchia, mentre ieri - grazie alle proteste dei precari che nel frattempo
si erano informati presso le scuole - sono spuntate cattedre più «interessanti».
«La questione è chiara - ha detto Massimo Sabbatini della Gilda scuola - il
ministro Moratti preme perché tutti gli insegnanti siano al loro posto per
l'inizio dell'anno, cosa buona e giusta. Ma a spese degli insegnanti precari,
perché nessuno si preoccupa di fare le necessarie verifiche. Mi chiedo: siamo al
mercato delle vacche?»
27 agosto 2005 |