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LA CURIOSITÀ
Calendario con lo slalom Duecento giorni di lezione tra feste e ricorrenze
di G.Tes.
Ma quanto è lunga la scuola? Duecento giorni di lezione, lo dice la legge.
«Almeno» per essere precisi (ma tutte le scuole scelgono quell’almeno). Ma
dentro ci sono anche le «giornate» di varia riflessione. Più di venti, caso mai
non dovessero bastare interruzioni termiche (caldaie difettose), politiche
(elezioni), stagionali (autogestioni, cogestioni, occupazioni).
Le giornate sono indette senza effetti sul calendario, ma sempre con «opportune
direttive» alla discussione. Un po’ di tempo, dunque, bisogna pur spenderlo.
L’ultima annunciata è quella da dedicare «alla legalità», promessa per il 21
marzo. Intanto, nel nome di San Francesco e Santa Caterina da Siena, domani è la
«giornata della pace e del dialogo». Il 5 ottobre, è la «giornata mondiale del
prof» (quella «dei genitori e della scuola» è fissata per l’11). Il 9 novembre -
caduta del muro di Berlino - «giornata della libertà». Il 10 febbraio, «giorno
del ricordo» per le vittime delle foibe. Il «giorno della memoria», invece, è il
27 gennaio, per non dimenticare la Shoah. Poi, le giornate eco-solidali,
culturali, salutistiche.
Il resto è lezione.
3 ottobre 2005 |