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Domande di pensione entro il 10 gennaio. Le novità
Come di consueto, è fissato al 10 gennaio prossimo il termine ultimo per
presentare domanda di pensione (o di permanenza in servizio oltre i 65 anni) da
parte del personale scolastico.
Lo conferma la circolare n. 88 del 18 novembre scorso che, per la prima volta,
include tra i destinatari della domanda anche il personale scolastico che, pur
avendo raggiunto il limite di età dei 65 anni, intendono chiedere di permanere
in servizio fino al 70° anno in base alla legge 186/2004.
In quest’ultimo caso, però, l’accoglimento della domanda di permanenza in
servizio fino al 70° anno è soggetto a valutazione discrezionale da parte della
Amministrazione scolastica che può anche non accoglierla.
Vanno invece accolte le domande di dimissioni dal servizio prima del
raggiungimento dei 65 anni di età, qualora gli interessati possano vantare
almeno 35 anni di contribuzione e 57 anni di età.
L’attuale normativa per il pensionamento anticipato varrà fino al 31 dicembre
2007, dopo di che entrerà in vigore la nuova riforma pensionistica, più
restrittiva.
Forse per questa ragione l’anno scorso il numero dei pensionamenti anticipati è
aumentato di circa seimila unità rispetto all’anno precedente, passando dai
12.744 ai 18.703, con punte molte elevate tra i docenti della secondaria di I e
di II grado, dove si è registrato quasi un raddoppio delle uscite anticipate (da
5.804 a 9.780).
I docenti, molto più dei dirigenti scolastici e del personale Ata, sono andati
in pensione nel 2004-2005 per dimissioni: il 69%, contro il 50% degli Ata e il
22% dei dirigenti.
È presumibile che per l’anno prossimo, con l’avvicinarsi dell’avvio della
riforma pensionistica, le domande di pensione d’anzianità (cioè per dimissioni)
tenderanno ad aumentare.
28 novembre 2005 |