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Comitato
Valori Collinari
Presidente:
Prof. Ing. Gennaro
Capodanno
Via Tino di Camaino,
22 - Napoli
Tel.
0815787434 - 3392384648
e-mail:
gennaro.capodanno@tin.it
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Corso-concorso per dirigenti scolastici
in Campania
Interrogazione a risposta scritta dell'on.
Siniscalchi
A tutti gli
Organi d’informazione
Trasmetto in calce l’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro
dell’Istruzione, inviatami dall’on. Avv. Vincenzo Siniscalchi, a seguito delle
mie sollecitazione tese a tutelare gli esclusi dal concorso in oggetto.
Seppure tale interrogazione risulti superata per la parte riguardante il rinvio
delle prove scritte, richiesta che, come da precedente comunicato, è stata
accolta, sicché le prove sono state in queste ore rinviate al 21 e 22 novembre
prossimo, si auspica che dall’interrogazione del parlamentare scaturisca un
indagine ministeriale, dal momento che lo stesso on Siniscalchi
nell’interrogazione formula la seguente richiesta: “ Se il Ministro interrogato,
accertati i fatti in premessa, non ritenga opportuno promuovere una verifica in
grado di fare piena luce sui fatti in premessa “. Richiesta che, vista la
gestione quantomeno approssimata con continui e tardivi ripensamenti e con ben
tre graduatorie sin qui pubblicate, appoggiamo pienamente.
Gennaro Capodanno
Presidente Comitato Valori
collinari – Napoli
gennaro.capodanno@tin.it
Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro della Istruzione, Università e Ricerca – per sapere – premesso che:
· In data 22 novembre 2004 veniva bandito il “corso-concorso selettivo di
formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e
secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore e per gli
istituti educativi”;
· Il concorso veniva ritualmente reso noto attraverso pubblicazione del D.D.G.
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie speciale, n.94 del 26 novembre 2004;
· Le graduatorie provvisorie di ammissione venivano pubblicate in data 30 giugno
2005;
· Solo in data 31 agosto 2005, veniva pubblicato il decreto di approvazione
delle graduatorie regionali, e le stesse venivano modificate rispetto alle
provvisorie, determinando diverse ed ulteriori non ammissioni rispetto alle
precedenti graduatorie del 30 giugno 2005;
· Alla luce della graduatoria definitiva del 31 agosto sono stati annunciati
numerosi ricorsi al T.A.R. in relazione alle esclusioni determinate dalle due
diverse tabelle (30 giugno- 31 agosto);
· Conseguentemente, i termini per la presentazione del ricorso amministrativo
decorrono, dal 31 agosto, data di pubblicazione della graduatoria definitiva;
· Il termine per proporre ricorso avverso tale ultimo provvedimento
amministrativo è normativamente fissato in sessanta giorni;
· Le prove scritte del concorso sono state calendarizzate dalla Direzione
dell’Ufficio Regionale Scolastico della Campania per il 20 e 21 ottobre;
· Come si evince da una semplice comparazione cronologica, alla data del 21
ottobre 2005, non è decorso il termine per proporre ricorso;
· Alla luce della situazione determinatasi, le originarie date fissate per le
prove del concorso non si conciliano con la tutela dei diritti di quanti siano
ancora in termini per presentare il ricorso al competente T.A.R.;
· Inevitabilmente, la soluzione più naturale per far fronte a tale “groviglio”
di situazioni giuridicamente rilevanti, è rappresentata, a parere
dell’interrogante, da un rinvio delle prove scritte dei candidati per la Regione
Campania, fissate per i giorni 20 e 21 ottobre;
· Analoga procedura di rinvio è stata, peraltro, già adottata, in data 28
settembre 2005, per la Regione Sicilia, in considerazione di una ponderata ed
opportuna valutazione delle problematiche operata dal competente Direttore
Generale;
· Una delle principali cause della penalizzante situazione determinatasi per il
personale e per la struttura pubblica è da ricercarsi nella ritardata
elaborazione e pubblicazione della successiva e definitiva graduatoria, avvenuta
ad oltre nove mesi dalla pubblicazione del bando relativo al “corso-concorso”;
Se il Ministro interrogato, accertati i fatti in premessa, non ritenga opportuno
promuovere una verifica in grado di fare piena luce sui fatti in premessa;
Se il Ministro interrogato non ritenga necessario rinviare ad altra data -
comunque successiva alla scadenza dei termini di legge previsti per i ricorsi
amministrativi - le prove scritte in Campania, al fine di evitare possibili
annullamenti o invalidità conseguenti alla proposizione di azioni giudiziarie;
Quali correttivi il Ministro ritenga adottabili allo scopo di scongiurare il
rischio di una elaborazione di graduatorie definitive per la ammissibilità al
concorso cronologicamente troppo distanti dalla data del bando ed al tempo
stesso particolarmente ravvicinate rispetto alla fissazione delle prove
selettive.
On. Vincenzo Siniscalchi
Roma, 11 ottobre 2005
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