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Comitato Valori  Collinari  

Presidente: Prof. Ing. Gennaro Capodanno

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e-mail: gennaro.capodanno@tin.it

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Corso-concorso per dirigenti scolastici in Campania

Interrogazione a risposta scritta dell'on. Siniscalchi



A tutti gli

Organi d’informazione

Trasmetto in calce l’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro dell’Istruzione, inviatami dall’on. Avv. Vincenzo Siniscalchi, a seguito delle mie sollecitazione tese a tutelare gli esclusi dal concorso in oggetto.

Seppure tale interrogazione risulti superata per la parte riguardante il rinvio delle prove scritte, richiesta che, come da precedente comunicato, è stata accolta, sicché le prove sono state in queste ore rinviate al 21 e 22 novembre prossimo, si auspica che dall’interrogazione del parlamentare scaturisca un indagine ministeriale, dal momento che lo stesso on Siniscalchi nell’interrogazione formula la seguente richiesta: “ Se il Ministro interrogato, accertati i fatti in premessa, non ritenga opportuno promuovere una verifica in grado di fare piena luce sui fatti in premessa “. Richiesta che, vista la gestione quantomeno approssimata con continui e tardivi ripensamenti e con ben tre graduatorie sin qui pubblicate, appoggiamo pienamente.


 

Gennaro Capodanno

Presidente Comitato Valori collinari – Napoli

gennaro.capodanno@tin.it

 

 

Interrogazione a risposta scritta



Al Ministro della Istruzione, Università e Ricerca – per sapere – premesso che:


· In data 22 novembre 2004 veniva bandito il “corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore e per gli istituti educativi”;

· Il concorso veniva ritualmente reso noto attraverso pubblicazione del D.D.G. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie speciale, n.94 del 26 novembre 2004;

· Le graduatorie provvisorie di ammissione venivano pubblicate in data 30 giugno 2005;

· Solo in data 31 agosto 2005, veniva pubblicato il decreto di approvazione delle graduatorie regionali, e le stesse venivano modificate rispetto alle provvisorie, determinando diverse ed ulteriori non ammissioni rispetto alle precedenti graduatorie del 30 giugno 2005;

· Alla luce della graduatoria definitiva del 31 agosto sono stati annunciati numerosi ricorsi al T.A.R. in relazione alle esclusioni determinate dalle due diverse tabelle (30 giugno- 31 agosto);

· Conseguentemente, i termini per la presentazione del ricorso amministrativo decorrono, dal 31 agosto, data di pubblicazione della graduatoria definitiva;

· Il termine per proporre ricorso avverso tale ultimo provvedimento amministrativo è normativamente fissato in sessanta giorni;

· Le prove scritte del concorso sono state calendarizzate dalla Direzione dell’Ufficio Regionale Scolastico della Campania per il 20 e 21 ottobre;

· Come si evince da una semplice comparazione cronologica, alla data del 21 ottobre 2005, non è decorso il termine per proporre ricorso;

· Alla luce della situazione determinatasi, le originarie date fissate per le prove del concorso non si conciliano con la tutela dei diritti di quanti siano ancora in termini per presentare il ricorso al competente T.A.R.;

· Inevitabilmente, la soluzione più naturale per far fronte a tale “groviglio” di situazioni giuridicamente rilevanti, è rappresentata, a parere dell’interrogante, da un rinvio delle prove scritte dei candidati per la Regione Campania, fissate per i giorni 20 e 21 ottobre;

· Analoga procedura di rinvio è stata, peraltro, già adottata, in data 28 settembre 2005, per la Regione Sicilia, in considerazione di una ponderata ed opportuna valutazione delle problematiche operata dal competente Direttore Generale;

· Una delle principali cause della penalizzante situazione determinatasi per il personale e per la struttura pubblica è da ricercarsi nella ritardata elaborazione e pubblicazione della successiva e definitiva graduatoria, avvenuta ad oltre nove mesi dalla pubblicazione del bando relativo al “corso-concorso”;


Se il Ministro interrogato, accertati i fatti in premessa, non ritenga opportuno promuovere una verifica in grado di fare piena luce sui fatti in premessa;


Se il Ministro interrogato non ritenga necessario rinviare ad altra data - comunque successiva alla scadenza dei termini di legge previsti per i ricorsi amministrativi - le prove scritte in Campania, al fine di evitare possibili annullamenti o invalidità conseguenti alla proposizione di azioni giudiziarie;

Quali correttivi il Ministro ritenga adottabili allo scopo di scongiurare il rischio di una elaborazione di graduatorie definitive per la ammissibilità al concorso cronologicamente troppo distanti dalla data del bando ed al tempo stesso particolarmente ravvicinate rispetto alla fissazione delle prove selettive.


 

On. Vincenzo Siniscalchi


 

Roma, 11 ottobre 2005