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Secondarie, l’inglese si mangia le altre lingue
Protestano i prof di francese, tedesco e spagnolo: le
loro ore sono a rischio
di Anna Merola
Alle secondarie l’inglese batte tutti. Lo sentenzia l’articolo 25, comma 2 del
decreto legislativo sulla Riforma del II ciclo approvato dal governo il 17
ottobre scorso in un passaggio che non fa dormire sonni tranquilli ai docenti di
francese, spagnolo e tedesco delle ex medie.
Citiamo testualmente «al fine di offrire agli studenti l’opportunità di
conseguire un livello di apprendimento della lingua inglese analogo a quello
della lingua italiana è data facoltà di utilizzare anche il monte ore dedicato
alla seconda lingua».
E così nelle scuole romane i docenti di lingua straniera si stanno già
mobilitando con decine di petizioni molte delle quali sono già arrivate sul
tavolo del presidente dell’associazione romana dei presidi Antonio Petrolino che
prevede scelte monotematiche degli studenti a favore della lingua di Shakespeare
perché - spiega il preside da poco nominato anche presidente dell’associazione
europea dei capi di istituto - tre ore alla settimana per una lingua sono poche
e siccome l’inglese oltre che a servire tra i ragazzi va anche di moda…».
18 dicembre 2005 |