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15 settembre: un appuntamento decisivo per il
futuro della riforma
Forse nessuna scadenza come questa della Conferenza unificata che dovrà
esaminare il 15 settembre lo schema di decreto legislativo sul 2° ciclo si è
caricata di tanta aspettativa per i possibili effetti politici e istituzionali
che potrebbe comportare sulla riforma della scuola.
Non per niente lo stesso ministro dell’istruzione Moratti, nel corso della sua
conferenza stampa del 6 settembre ha eluso completamente il problema. C’è un
confronto in corso con le Regioni – ha detto a chi le chiedeva chiarimenti sul
contenzioso sulla sperimentazione (ipotetica) del 2° ciclo già da quest’anno.
Ha buttato acqua sul fuoco, perché, pur sapendo di non poter ottenere un
consenso sul suo progetto, spera che le Regioni, che già avevano richiesto il
ritiro dello schema per avviare un vero confronto, non assumano una posizione
contraria pesantemente ostile e negativa.
Già cinque regioni hanno formalmente deliberato la non possibilità di
sperimentare anche minimamente la riforma sui propri territori da parte degli
istituti statali.
Tra le richieste provenienti dagli assessori regionali alla scuola al ministro
Moratti, vi è la definizione dei curricula e della natura dei titoli in uscita
dai percorsi delle scuole superiori e la loro spendibilità in relazione
all'accesso all'università e alle professioni; la definizione di una norma
transitoria di passaggio dall'attuale sistema al nuovo; l'individuazione di
procedure e criteri, luoghi istituzionali e tempi definiti per assegnare le
risorse finanziarie a copertura dell'intero sistema di istruzione e formazione
professionale, l'attuazione in tempi certi della riforma del Titolo V della
Costituzione, per definire le competenze e il trasferimento delle risorse
professionali alle Regioni; l'individuazione delle quote di orario obbligatorio
spettante alle Regioni e di quelle spettanti alle singole istituzioni
scolastiche.
Queste richieste sono oggetto del confronto su tavoli tecnici che si sta
svolgendo in questi giorni in vista del 15 settembre. Potrà essere scongiurata
una rottura totale?
12 settembre 2005 |