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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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ROMA - Una
sentenza della Corte Costituzionale (la numero 322 scritta da Alfonso
Quaranta) potrebbe aprire la strada ad un contratto collettivo
distinto per docenti, fin qui accomunati al personale ausiliario,
tecnico e amministrativo (Ata). La Consulta, intervenuta su una
questione di incostituzionalità sollevata dal Tribunale di Roma
riguardo alla diversità di trattamento riservata ai prof in caso di
inidoneità al lavoro per motivi di salute (a differenza di presidi e
bidelli dopo 5 anni possono essere licenziati), ha stabilito che non
vi è alcuna violazione del principio di uguaglianza. I prof, secondo
la Corte Costituzionale, versano infatti in una situazione di stato
giuridico completamente differente del personale non docente «che non
ne consente l’assimilazione in un’unica categoria» |