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Professori di matematica cercansi
di Alessandra Vendrame
Che cominciassero a
scarseggiare se n'erano già accorti durante una delle ultime nomine del Csa (ex
Provveditorato) per l'assegnazione delle supplenze. Tra tutti i docenti di
matematica rimasti in graduatoria non si è presentato nessuno. Eppure erano
stati chiamati 139 aspiranti professori della materia dei numeri.
All'ultima convocazione avvenuta giovedì scorso si ha avuto la conferma: gli
insegnanti di matematica sono sempre meno e trovarli è sempre più difficile. Per
una supplenza erano stati chiamati stavolta tutti gli inclusi in graduatoria, ma
nessun docente di matematica ha risposto all'appello.
Perché le cattedre di matematica rimangono vuote? In lista nelle graduatorie
provinciali del Csa i nomi degli aspiranti prof ci sono e i conti sembrano
tornare. Ma i presidi trevigiani affermano che da qualche anno le graduatorie di
matematica sono le prime ad esaurirsi. Rispetto ai professori supplenti in lista
negli elenchi di italiano o di inglese, quelli di matematica sono molti di meno.
Se nella graduatoria provinciale per l'insegnamento alle superiori per italiano
si contano 512 aspiranti professori e in quella di inglese 224, per matematica
si scende a 139 prof in attesa di supplenza.
Volendo fare la prova del nove e confermare la differenza numerica basta
aggiungere i 337 docenti inclusi nella graduatorie di italiano e latino e latino
e greco. L'elenco provinciale dei professori di matematica per la scuola media
arriva appena a 111 nomi in lista. Anche se matematica come italiano, si insegna
in tutte le scuole. E quanto a ore di insegnamento le due materie più o meno si
equivalgono.
"Ci sono pochi laureati in matematica - afferma il preside dell'Itis Fermi
Felice Doria - un tempo quella di matematica era una delle graduatorie più
ricche. In fin dei conti è una materia che si insegna in tutte le scuole. Posso
confermare che ci sono problemi nel trovare docenti esperti. Bisogna
scandagliare il fondo delle graduatorie per trovare qualche supplente".
Al liceo scientifico Da Vinci l'ultima supplente di matematica arrivata è una
giovanissima docente, reclutata dalle graduatorie d'istituto: "Nel campo dei
supplenti i docenti di matematica sono pochi - spiega la preside del liceo
Giuseppina Vincitorio - In questa disciplina gli unici sbocchi sono
l'insegnamento e la ricerca, entrambi mal retribuiti. E le possibilità che un
impiego poco remunerativo venga scelto si riducono".
All'istituto per geometri Palladio le cattedre più difficili da occupare, oltre
a matematica, sono quelle di elettronica e informatica applicata: "Le lauree
come matematica e ingegneria sono selettive, dure e faticose. Chi ci arriva
sceglie un impiego più remunerativo", dice il preside Giuliano De Menech. Un
appello a favore delle lauree scientifiche è stato fatto dal direttore
dell'ufficio scolastico regionale, la dottoressa Carmela Palumbo. All'ultima
conferenza dei presidi a Treviso aveva presentato un progetto ministeriale per
il rilancio della cultura scientifica: "Basti pensare che gli ultimi dati
nazionali parlano di 37 mila iscritti a giurisprudenza e solo 1800 a
matematica".
4 ottobre 2005 |