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Caro libri e cartoleria: da settembre aumenti del 6-7%
Secondo le associazione dei consumatori la stima degli aumenti da affrontare per
l’acquisto di libri, materiale di cartoleria e zainetti non sarà inferiore al
6-7%: in termini monetari, alla ripresa dell'anno scolastico ogni famiglia dovrà
sborsare tra i 40-60 euro in più a figlio. Ma per l'associazione degli editori
“oltre il 60% dei libri scolastici in commercio non muterà il suo prezzo”.
di Alessandro Giuliani
Si preannuncia più salato delle previsioni l’avvio dell’anno scolastico per le
famiglie italiane. Secondo alcune associazione dei consumatori, tra cui l’Adusbef
, la stima degli aumenti da affrontare per l’acquisto di libri, materiale di
cartoleria e zainetti non sarà inferiore al 6-7%: in termini monetari, alla
ripresa dell'anno scolastico ogni famiglia dovrà sborsare tra i 40-60 euro in
più a figlio. La stangata rientrerebbe in quella complessiva, valutata stavolta
dall'Intesa consumatori, attorno ai 670-750 euro in più a famiglia. I ritocchi
non risparmierebbero, infatti, nessuna delle voci correnti: le banche, le
assicurazioni, la benzina, l’elettricità, il metano e, naturalmente, la scuola.
Contro la prospettiva di aumenti generalizzati, che non risparmierebbe il
materiale per studenti, si è però espressa l'associazione degli editori, secondo
la quale “oltre il 60% dei libri scolastici in commercio – si legge in una nota
- non muterà il suo prezzo”. Quella dell’associazione editori rimane però una
voce fuori dal coro: il probabile fenomeno di aumenti, al di sopra della media
degli ultimi anni, avrebbe infatti indotto il governo ad adottare un urgente
pacchetto di misure. E in attesa di provvedimenti ufficiali, le associazioni
degli utenti hanno già annunciato il quinto sciopero della spesa, con la vendita
di alcuni prodotti direttamente dal produttore al consumatore: se non dovessero
esserci delle novità legislative, tese ad arginare la lista dei rincari, lo
sciopero dei consumatori è già stato fissato per il prossimo 14 settembre.
Proprio in corrispondenza con l’inizio dell’anno scolastico 2005-06.
Tra le iniziative per contrastare il caro-scuola, nei giorni scorsi il comune di
Roma ha fatto sapere che spenderà quasi 12 milioni di euro sulla base di alcuni
protocolli d'intesa stipulati con le associazioni di categoria dei commercianti:
in virtù degli accordi tutti gli alunni delle scuole elementari della capitale
riceveranno cedole per l'acquisto gratuito dei libri di testo; inoltre gli
studenti delle scuole medie e superiori, il cui reddito familiare - misurato
secondo l'Isee - non superi i 10.600 euro, potranno accedere ai contributi per
l'acquisto di libri e materiale didattico; borse di studio e materiale didattico
riservate agli alunni delle scuole di ogni ordine. Confermato, sempre nella
capitale, il kit con tutto l'occorrente per l'inizio della scuola al prezzo di
25 euro.
16 agosto 2005 |