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IN CATTEDRA
«Prego, mi illustri l’autonomia». L’assalto degli
aspiranti presidi
«Un personale progetto di vita» da tirar fuori. E qui,
il prof di liceo cominciò a divagare
di G. Tes.
Saranno presidi. Non tutti certo. Erano mille e 92 gli insegnanti lombardi che
hanno preso d'assalto l’istituto comprensivo Cavalieri, in via Anco Marzio. Mica
pochi per accaparrarsi qualche posto da manager della scuola, sempre sull’orlo
di una crisi d’autonomia (tutti), di identità e di prestigio (molti). Così
almeno raccontano nei corridoi. Mille e più apprendisti presidi, pronti a
scommettere il loro futuro su due temi pensati a livello regionale. Due giorni,
due scritti. L’8 settembre, giorno di infausta memoria bellica, in locandina
c’era il «saggio». Non necessariamente breve (come quello che devono svolgere i
loro studenti all'esame di maturità), preferibilmente esaustivo. Il giorno
successivo toccava a un non meglio specificato «progetto». Problematiche
lombarde. Linguaggio ministeriale. Possibilità di non colpire il bersaglio
altissime. Passi per il «saggio». «Illustri il candidato come il dirigente
scolastico possa contribuire a migliorare la qualità dell’offerta formativa».
«Ma come si fa a progettare l’improgettabile!», s’infervora il candidato. Già:
«Il candidato elabori un progetto atto ad illustrare come si possano conciliare
l’autonomia progettuale della scuola di ordine primario o secondario con la
responsabilità formativa dei docenti nel sostenere l'alunno ad elaborare,
esprimere, realizzare un personale progetto di vita».
Per ognuno dei 25-29 alunni che l'insegnante ha in classe, c’è «un personale
progetto di vita» da tirar fuori. E qui, il prof di liceo aspirante preside
incominciò a divagare, parlando di tutto e di niente, della bellezza della
libertà, dei sogni che aveva il primo giorno di scuola. «Quel titolo così
oscuro, ingarbugliato, tardo-burocratico-romantico, perfetto per parlare di
filosofia». A margine, veniva estratta la lettera dell'alfabeto per gli ammessi
agli orali: è la «q», e fatto curioso, sono appena in tre con l’iniziale
sorteggiata.
19 settembre 2005 |