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Assalto alla scuola con gli idranti
Raid teppistico a Fuorigrotta, è caccia a una baby gang. Bottino:
telecamere e pene educative
Nel mirino il liceo «Nitti». Forse una vendetta per il dissenso sulle proteste
Ennesimo atto di teppismo in una scuola napoletana. Questa volta nel mirino è
finito il «Nitti», liceo scientifico e tecnico commerciale di Fuorigrotta.
Nottetempo ignoti vandali hanno infilato un idrante antincendio nella finestra
della vicepreside, lasciandolo aperto perché l’acqua ne defluisse e allagasse
l’istituto. A mezzanotte si è sentito l’allarme e in breve polizia, vigili del
fuoco e insegnanti sono accorsi nell’istituto di via Barbagallo. L’acqua
scorreva dappertutto e, in alcuni ambienti, era già alta cinque metri. Vigili e
professori hanno lavorato per ore per rendere possibili le lezioni. Le indagini
si orientano su una baby gang. Non si esclude che l’episodio sia nato dalla
mancata partecipazione del «Nitti» a una protesta di qualche giorno fa. Il
dirigente scolastico Bottino: telecamere e pene educative.
Antonio Scurati
13 novembre 2005
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