|
Secondo ciclo e formazione iniziale: approvati dal
Governo i decreti applicativi
di R. P.
Si conclude in questo modo il faticoso e lungo percorso di approvazione dei
decreti applicativi, previsti della legge di riforma, riguardanti la scuola
secondaria e la formazione iniziale dei docenti.
"A 80 anni di distanza finalmente la scuola secondaria italiana viene riformata
con un provvedimento che sta gią suscitando l'invidia di molti Paesi europei".
"A questo piano - ha aggiunto ancora Berlusconi - si stanno gią ispirando altri
Ministri europei che hanno chiesto al ministro Moratti incontri
particolareggiati per conoscere nel dettaglio le soluzioni che sono state da noi
adottate" Con queste parole il Capo del Governo Silvio Berlusconi ha aperto la
conferenza stampa nel corso della quale sono stati presentati gli ultimi due
decreti applicativi, quello sulla scuola secondaria e l'altro sulla formazione
iniziale dei docenti.
I contenuti dei due provvedimenti si conoscevano ormai da tempo, ma c'era attesa
perchč si trattava di capire se per il 2006/2007 le scuole avrebbero avuto la
possibilitą di sperimentare il nuovo assetto organizzativo.
A tal proposito, un comunicato stampa del Miur ha precisato: "In seguito
all'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del decreto
legislativo sul secondo ciclo, il Ministro Letizia Moratti, relativamente alla
sperimentazione della riforma, precisa che il decreto approvato stamani non
contiene riferimenti ad una data precisa, ma stabilisce che "sino alla
definizione di tutti i passaggi normativi propedeutici all'avvio del secondo
ciclo di competenza del Ministero dell'Istruzione, dell'Universitą e della
Ricerca, il medesimo Ministero non promuoverą sperimentazioni del nuovo
ordinamento nelle scuole, ferma restando l'autonomia scolastica".
Per quanto riguarda la scuola superiore, sono state accolte in larga misura le
osservazioni della Confidustria, mentre sono state aumentate le quote orarie
destinate alla lingua straniera, tanto che, secondo il ministro Moratti, "gli
studenti usciranno dalla scuola secondaria padroneggiando la lingua inglese come
l'italiano". Sulla data di avvio della nuova organizzazione, nel corso della
conferenza stampa il Ministro rispondendo alla domanda di un giornalista ha
precisato che la partenza č prevista per il 2007/2008, mentre gią dal prossimo
settembre le scuole potranno sperimentare.
14 ottobre 2005 |