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Scuola, 5 mila prof in cerca di cattedra
I calendari per gli incarichi annuali ai
precari negli istituti medi e superiori: sabato iniziano i docenti di lingue
Allarme dei sindacati: "Attenzione agli errori nelle graduatorie"
di Bianca De Fazio
I calendari sono cosa fatta. Ora bisogna scegliere le sedi disponibili. Per
quasi cinquemila insegnanti precari napoletani è il momento della verità.
Otterrò un incarico annuale? Una supplenza che duri di qui a giugno, o meglio,
fino alla fine di agosto 2006. Nel pomeriggio di ieri il Centro servizi
amministrativi di Napoli ha reso pubblici i calendari per le convocazioni degli
aspiranti supplenti delle scuole medie e delle superiori (oggi tocca a materne
ed elementari). Si comincia sabato. Si tira avanti fino al 31 agosto.
Per la scuola media l'appuntamento è nell'Istituto professionale Miano di viale
della Resistenza, a Scampìa, ad iniziare dalle 9 di sabato, quando a firmare i
contratti a tempo determinato saranno gli insegnanti di lingua straniera:
francese, spagnolo, tedesco e inglese. Convocati tutti i precari di prima e di
seconda fascia, mentre il cerchio si stringe attorno a quelli delle terze fasce:
maggiore il loro punteggio, maggiore la possibilità di ottenere una cattedra. Le
convocazioni, infatti, sono in numero maggiore rispetto alle disponibilità
effettive (che verranno rese note solo il giorno prima delle convocazioni)
perché potrebbero sempre esserci delle rinunce. Lunedì 29 toccherà agli
insegnanti di educazione artistica (ore 9.30), di matematica e scienze (9.30 e
si replica l´indomani), ai prof di sostegno (ore 9 anche il 30 ed il 31 agosto).
Attenderanno il 30 agosto i precari che insegnano educazione fisica (ore 9),
musica (ore 10.30), educazione tecnica (ore 10), italiano storia e geografia
(ore 15 e poi di nuovo l´indomani alle 9.30).
Dal 27 al 31 agosto andranno avanti le convocazioni anche per i docenti delle
superiori, che vengono però chiamati a raccolta all'Itis Galileo Ferraris di via
Labriola, sempre a Scampìa. Lunedì 29, ad esempio, tocca ai docenti di
filosofia, di fisica, di geografia, di matematica, di matematica e fisica.
Martedì 30 sarà la volta dei prof di italiano,. di italiano e latino, di latino
e greco, di scienze, di storia dell'arte…
Un tour de force che serve a garantire il corretto avvio dell'anno scolastico,
perché tutte le scuole abbiano i loro professori sin dal primo settembre, quando
prende ufficialmente il via il nuovo anno scolastico. «E speriamo che per
rispettare i tempi non si facciano pasticci» afferma Franco Buccino, segretario
regionale della Cgil scuola. «Gira voce, ad esempio, che le graduatorie
definitive vadano ancora emendate di alcuni errori. Pare sia imminente un terzo
decreto di rettifica di quegli elenchi». Rettifiche che, cambiando i punteggi e
le posizioni in graduatoria di alcuni docenti, potrebbero rimettere in
discussione, a cascata, un bel po' di supplenze.
Le procedure per le supplenze sono un momento caldo per la scuola di casa nostra
(dove i precari in cerca di un posto sono oltre 50 mila), e nessun sindacato si
tira fuori dall'impegno di vigilare e sollecitare correttezza. Luigi Panacea,
segretario provinciale della Uil scuola auspica, ad esempio, «una precisa e
puntuale verifica delle disponibilità da parte del Centro servizi
amministrativi, al fine di evitare il fenomeno delle "cattedre fantasma", ovvero
più docenti su una stessa cattedra». Un fenomeno che ogni anno vede una quota di
supplenti spediti a prendere servizio in un istituto dove la cattedra non c´è, o
è già stata assegnata. «Il nostro consiglio - spiega la
Gilda - una volta firmata l´accettazione
delle supplenza, è quello di verificare subito l´esistenza o meno del posto. In
caso il posto malauguratamente non ci fosse segnalarlo subito al Csa di Napoli,
ma rimanere in servizio nella scuola assegnata fino a quando non sarà attribuita
una nuova sede».
25 agosto 2005 |