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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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L'occasione e' stata fornita dagli incontri svoltisi nelle scorse settimane, come riferito da TuttoscuolaNEWS, tra i gruppi di lavoro esterni, nominati a suo tempo dal ministro Moratti, e coloro che da sempre (salvo che in quest'ultimo caso) sono stati istituzionalmente preposti alla cura dei processi innovativi: la dirigenza amministrativa e quella tecnica. I gruppi esterni avevano il compito di individuare le discipline e gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) per ciascuno degli otto licei, ma non i quadri orari. Alla task force del Ministero, coordinata dalla Direzione generale per gli ordinamenti, e' toccato il compito di sottoporre le proposte degli esperti esterni ad un vero e proprio esame di fattibilita'. Un'operazione di difficile selezione e composizione delle molte, forse troppe discipline proposte dagli esperti esterni, che secondo alcune indiscrezioni, riprese dal "Sole-24 ore", porterebbe a disegnare quadri orari compatti, di non meno di 33 o 36 ore settimanali, con scarso o nessuno spazio per l'autonomia scolastica. Risulterebbe di fatto inapplicabile ai licei il modello delle 27 ore piu' 6 (su base annua: 891 ore obbligatorie piu' 198 facoltative), gia' adottato per la secondaria di primo grado dal corrente anno scolastico. Con 27 ore settimanali si dovrebbero comprimere o tagliare materie considerate da tutti, esterni e interni, essenziali per la caratterizzazione dei singoli licei. La disparita' di posizioni tra struttura tecnica del
ministero e gruppi di lavoro esterni potrebbe trovare una composizione,
riconoscendo alle istituzioni scolastiche la possibilita' di trasformare
l'opzionale facoltativo in obbligatorio." |