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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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Lo Snals si smarca dallo sciopero e organizza in
proprio una manifestazione nazionale Lo Snals ha riunito nei giorni scorsi il proprio Comitato centrale per “valutare la situazione politico-sindacale in relazione alla vertenza scuola aperta dal Sindacato e culminata, dopo l'esito negativo della conciliazione che si e' tenuta al Ministero dell'Istruzione, con la dichiarazione dello stato di agitazione di tutto il personale”. Gli organi nazionali dello Snals, ignorando lo sciopero confederale per la scuola del 15 novembre, hanno optato per una grande manifestazione nazionale di protesta che si terra' a Roma lunedi' 29 novembre e che considerano come “una prima iniziativa di protesta cui potranno seguire altre forme di lotta piu' dure, come lo sciopero, qualora il Governo dovesse continuare a negare al personale della scuola puntuali risposte alle questioni rappresentate e la cui soluzione non puo' essere ulteriormente differita”. Dal primo comunicato dello Snals risulta che quasi tutte le motivazioni del sindacato autonomo che stanno alla base della manifestazione del 29 novembre sono anche contenute nel cartello rivendicativo dei sindacati confederali, i quali, tuttavia, hanno allargato il tiro ad altri obiettivi, come, ad esempio, il tutor e la devolution. Sul piano quantitativo sono sette (per il momento) gli obiettivi di rivendicazione dello Snals e 16 quello confederali. Per una valutazione completa della tipologia degli obiettivi di rivendicazione, Tuttoscuola ha messo a confronto le due piattaforme rivendicative (http://www.tuttoscuola.com/ts_news_171-1.doc )." 3 novembre 2004
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