Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Scuole di montagna e raddoppio del punteggio: si ricambia tutto?

Il Governo cerca di correre ai ripari e di correggere in corsa gli effetti più controversi della Legge 143/04, nate per "riordinare" le graduatorie permanenti degli insegnanti precari. Come è ben noto, il raddoppio del punteggio per il servizio svolto nelle "scuole di montagna", misura decisa all'improvviso e inserita nel testo della legge, sta causando una quantità di "grattacapi" inaudita al Miur, per il generale malcontento suscitato, che ha già portato diverse associazioni di insegnanti a presentare ricorso davanti al Tar del Lazio, e per le difficoltà di gestione delle nuove graduatorie, cui si aggiunge anche il malfunzionamento del sistema informatico del ministero. Nel corso dell'incontro dell'altro ieri con le organizzazioni sindacali, l'Amministrazione ha annunciato l'intenzione di far slittare la data di pubblicazione delle graduatorie, da parte dei diversi Csa, dal 31 luglio al 31 agosto, e di voler modificare, per via legislativa, i criteri di valutazione dei titoli. In particolare il servizio prestato presso le scuole di montagna verrebbe riconosciuto solo a chi ha insegnato in sedi effettivamente poste oltre i 600 metri di altezza e situate in Comuni classificati di montagna e non, come avverrebbe ora, anche a chi lo ha fatto in sedi distaccate. Per il riconoscimento del servizio non specifico sia di ruolo che non di ruolo, invece, questo verrebbe limitato ai seguenti ordini di scuole e graduatorie: docenti di scuola elementare/materna ed educatori e scuola media/superiore.

E, notizia di oggi, si starebbe già passando alle vie di fatto. Infatti nel corso del dibattito sul disegno di legge n. 2978, a proposito delle disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della pubblica amministrazione, avvenuto ieri in Senato, sono stati proposti dalla maggioranza due emendamenti: uno recepisce le modifiche ai criteri di valutazione già illustrate ai sindacati, un altro prevede che la rideterminazione delle graduatorie vada riferita, per i titoli di servizio, solo a quelli prestati a partire dall'a.s. 2003/2004. Verrebbe così quasi neutralizzato l'effetto del raddoppio del punteggio, visto che si potrebbe riferire soltanto all'anno appena concluso. Stando a quanto riportato dalla stampa, ci sarebbero buone possibilità che gli emendamenti vengano approvati già oggi stesso."

Luigi Franco

7 luglio 2004