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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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Scuola, si profila un rinvio sul
termine delle graduatorie Gli emendamenti sono in pratica 'interpretazioni autentiche' della legge 143/04 sul riordino delle graduatorie permanenti degli insegnanti precari, e sono stati presentati dal senatore Franco Asciutti (FI): le richieste di modifica potrebbero incassare il vial libera già questa mattina. Nel dettaglio, il testo proposto per annullare la retroattività della valutazione stabilisce che 'la rideterminazione delle graduatorie permanenti è riferita, per quanto concere i soli titoli di servizio, esclusivamente a quelli prestati a partire dall'anno scolastico 2003/2004'. Un'interpretazione che, se approvata, metterà fine alla polemica più forte che ha investito la legge sui precari. E il raddoppio della valutazione per il servizio prestato nelle scuole di montagna passerebbe da un'applicazione retroattiva a quella ancorata all'anno scolastico appena concluso. L'altro emendamento chiarisce la definizione di scuola di montagna e quella sull'attribuzione del punteggio relativo al servizio non specifico, ossia tra un ordine di scuola e l'altro. In particolare, con la modifica si decide che il servizio valutabile in misura doppia è esclusivamente quello svolto nella scuola collocata nell'area di un Comune classificato 'di montagna' e situata a piu' di 600 metri. Nessun riconoscimento, invece, per l'insegnamento prestato presso sedi distaccate che si trovano in altra collocazione. Per quanto concerne l'attribuzione del servizio non specifico, si di ruolo che non di ruolo, esso va limitato ai seguenti ordini di scuole e graduatorie: docenti di scuola elementare/materna ed educatori e scuola media/superiore.
Secondo fonti sindacali, inoltre, il Ministero dell'Istruzione starebbe
valutando l'ipotesi di far slittare la data per la compilazione delle
graduatorie dal 31 luglio al 31 agosto. Decisione dettata dalla raffica di
modifiche che, di volta in volta, hanno investito le graduatorie permanenti e
gli stessi insegnanti precari. Nel mirino dei sindacati è finito anche il
sistema informatico del MIUR che sarebbe messo a dura prova dalla doppia
incombenza: da una parte i trasferimenti degli insegnanti, dall'altra la
rideterminazione delle gradautorie permanenti con le relative rettifiche. Una
difficoltà, però, negata dal MIUR. Intanto, tra oggi e domani a viale Trastevere
sono stati convocati i direttori generali dell'istruzione per offrire una
valutazione sulle concrete condizioni, e sugli effetti, del lavoro svolto finora
sul territorio. |