Contro la riforma palloni e musica
jazz
Presidio – L’iniziativa della Gilda e domani lo sciopero dei Cobas
MILANO — Grandi palloni gialli e un vero complesso jazz (la Maxentia
Brass Band) sui marciapiedi di piazza Argentina. Molti avranno pensato ad una
delle tante iniziative del Carnevale ambrosiano, ma così non era.
Ieri pomeriggio, musica (di ottima fattura) e colore erano offerti dalla
Gilda (sindacato autonomo della scuola) per richiamare l’attenzione sulla
riforma Moratti, con una iniziativa organizzata in contemporanea con la
manifestazione nazionale di Roma.
Così, ai bambini venivano offerti palloncini gialli, ai genitori venivano
affidati volantini con l’illustrazione delle posizioni del sindacato. «Il
rischio - spiegavano i sindacalisti Gilda - è che con la riforma si finisca per
‘destrutturare” la scuola, togliendo punti di riferimento sicuri e sostituendoli
con una varietà di opzioni affidate soltanto al rapporto fra richieste dei
genitori e disponibilità delle strutture».
Oggi - dicevano - si sa che il tempo pieno alle elementari e il tempo prolungato
alle medie offrono una certa organizzazione didattica, articolata in un certo
numero di ore e con un determinato organico. Con la riforma, si punta ad una
scuola che ha un numero base di ore, dilatabile secondo le richieste delle
famiglie e la disponibilità delle scuole, ma senza un progetto didattico
preciso: con l’aggiunta di ore dedicate alle attività più varie. Quello che
chiediamo noi, come obiettivo minimo, è che le ore facoltative debbano comunque
essere impiegate per lezioni e attività collegate strettamente alla didattica di
base».
Fin qui la Gilda, che spera di arrivare alla definizione di una giornata
nazionale di protesta con l’adesione di tutte le sigle sindacali.
Domani è invece la volta dei Cobas, che hanno indetto una giornata di sciopero
in tutte le scuole.
Per il 16 marzo è invece stato proclamato, a Milano e provincia, uno sciopero
dei sindacati confederali.
Infine i genitori, che, il 27, torneranno a manifestare con una biciclettata
organizzata da ReteScuole.
Gi.Gu.
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