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Nomine, infornata record di 78 docenti di religione
(cdm) - L'Altissimo ci deve aver messo del suo. Tutti promossi i 78
docenti di religione della diocesi di Udine che hanno affrontato il concorso per
approdare con un'assunzione a tempo indeterminato in tasca nelle cattedre delle
scuole materne ed elementari friulane. Una performance spettacolare, replicata
anche dai 65 candidati di Pordenone, dai 21 di Trieste e dai 30 di Gorizia.
L'attesa è ora tutta per i risultati dei candidati delle medie e delle
superiori. I quasi duecento "prof" che hanno già superato il concorso finiranno
ad occupare il 70 per cento delle cattedre conquistandosi l'agognato posto
fisso.
Un risultato che gli altri precari della scuola, quei cinquemila che in regione
si sono giocati le ferie nell'attesa dell'epifania delle immissioni in ruolo,
non sembrano apprezzare troppo. Il timore, dichiarato, è quello di venire
scavalcati. I neo-professori di ruolo di religione, che per malaugurata sorte
dovessero cadere nel "peccato" e fossero costretti a vedersi revocare la nomina
dal vescovo, potrebbero, infatti, decidere di chiedere il passaggio ad altra
cattedra.
18 luglio 2004
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