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Gilda degli Insegnanti di Napoli
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La fretta fa i figli ciechi
Lo stato di agitazione è motivato: · dall’approvazione del decreto legislativo applicativo della legge 53/2003 per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo primario, che interviene su materie riservate alla contrattazione, in violazione dell’accordo del febbraio 2003; · dall’esigenza di ottenere dal Governo impegni chiari e risposte precise su tutti gli aspetti che hanno ricadute sul lavoro del personale della scuola e sulla qualità della scuola, in particolare gli organici, organizzazione del lavoro, questioni inerenti il rapporto di lavoro, tempo scuola, qualità della didattica, valorizzazione dell’autonomia didattica, rispetto di tutte le tutele contrattuali; · dalla mancanza di chiarezza in merito alla determinazione
delle risorse destinate alla contrattazione per il secondo biennio contrattuale
2004-2005. (…)” Per il momento mi limito a rilevare alcune incongruenze. La prima: l’accordo di cui si parla nella nota è quello siglato (revocando uno sciopero unitario della scuola programmato per il 15 dello stesso mese) il 4 febbraio 2002 (e non 2003); la seconda: le leggi che
regolamentano (ma io direi che … limitano) il diritto di sciopero sono: |