Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

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Campania: docenti statali o regionali?

Il DGR della Campania, Dott. Bottino, anticipando e spiazzando CCNL e Contrattazione regionale, ha imposto ai docenti con ore a disposizione di completare nei Corsi regionali sperimentali. Su segnalazione di Libero Tassella, ho affrontato al MIUR la questione e all'unisono, sia il Dott. Raieta (vice del DG del personale, Dott. Cosentino) che il Dott. Scala (vice del DG degli Ordinamenti scolastici, Dott. Silvio Criscuoli) hanno affermato l'illegittimità di quanto disposto d'imperio in Campania, in quanto, a tutt'oggi, Il MIUR e la Regione sono due datori di lavoro differenti.

Pertanto è indispensabile che ci sia una regolamentazione contrattuale nazionale e solo in seguito, mediante contrattazione integrativa regionale, sarà possibile stilare un Protocollo d'intesa.

A tutt'oggi, quindi, secondo l'autorevole parere dei due vice DG, resta intangibile l'orario di servizio dei docenti statali ai quali si può sottoporre la stipula di un contratto a prestazione d'opera, sempre per max 6 h settimanali. Di conseguenza il DGR campano va invitato a ritirare la Circolare in questione, altrimenti non resta che il Pretore del lavoro, dopo aver esperito il previsto tentativo di conciliazione. Logicamente analogo comportamento va adottato in tutte le Regioni, qualora dovessero esserci altri proseliti del Dott. Bottino.

Un invito a far ritirare l'atto illegittimo, già indirizzato al Capo Dipartimento dell'Istruzione, Dott. Pasquale Capo e al DG del Personale, Dott. Cosentino, qualora si verifichi l'impossibilità di arrivare ad una revoca concordata, è opportuno farlo pervenire alla Gilda Nazionale.

a cura di Franco Capacchione