Gilda degli Insegnanti

di Napoli

 

Home     |     News     |     Comunicati     |    Rubriche    |     Documenti     |    Sede provinciale    |     Cerca    |    Archivio     |     Scrivici
 


Le agende e i soldi spesi per l'informazione

Nelle ultime settimane tutti gli insegnanti delle scuole statali italiane hanno ricevuto un'agenda speciale, con dedica del ministro Moratti, che insieme a scadenze e pro- memoria, presenta per capitoli la legge delega 53/2003 di riforma del sistema scolastico. Un regalo che non tutti hanno gradito.

Ma come è fatta quest'agenda? Per ogni mese un argomento (i piani di studio personalizzati, gli anticipi, il primo ciclo di istruzione, il secondo ciclo, gli strumenti di attuazione della delega, l'alternanza scuola-lavoro, la valutazione, la sussidiarietà, ecc.), trattato in modo sintetico, essenziale, senza troppa enfasi.

L'agenda di per sè sembra uno strumento complessivamente utile per conoscere la riforma. Quel che qui e' in discussione è se sia opportuna l'iniziativa e se sia un modo adeguato di investire i fondi a disposizione. C'è chi ha fatto due conti [la Gilda, n.d.w.] e ha stimato che il prodotto sia costato intorno ai 5 milioni di euro, che potevano essere spesi, ad esempio, per finanziare l'autoaggiornamento degli insegnanti (nella Finanziaria 2002 erano stati previsti 35 milioni di euro, non più confermati). C'è anche chi ha criticato l'agenda perchè è arrivata tardi (anche se ci sono ancora sette o otto mesi di scuola per utilizzarla). Per queste ragioni il sindacato Gilda propone di restituire l'agenda, rendendosi disponibile ad accollarsi le spese di spedizione al ministro.

23 novembre 2003