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Concorso per DS in Campania,
Capodanno:
"Bisogna ripubblicare le graduatorie"
Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori
collinari, che ha intrapreso una vera e propria battaglia perché venga fatta
chiarezza su quanto sta succedendo in Campania in relazione al corso-concorso
per il reclutamento dei dirigenti scolastici, si rivolge al ministro
dell'istruzione e ai più alti funzionari ministeriali, perché, anche con poteri
di surroga, provvedano a far ripubblicare l'elenco degli ammessi alla prova
orale, sostituendo alla generica indicazione dei 633 ammessi due distinte
graduatorie, una per ciascun ciclo d'istruzione interessato, riportando altresì
i voti conseguiti per ciascuna prova, così come si è fatto nella maggior parte
delle regioni italiane per tale concorso ".
" In caso contrario, valuteremo insieme ai tanti colleghi che in questi giorni
stanno dando la loro adesione iscrivendosi all'apposito forum all'indirizzo
http://it.groups.yahoo.com/group/corso_concorso_per_dirigente_scolastico/
quali iniziative intraprendere nei confronti della direzione scolastica
regionale - continua Capodanno - potendosi anche ravvisare l'ipotesi di reato di
omissione in atti d'ufficio ".
"Inoltre stiamo invitando tutti gli esclusi dalla prova orale rispetto agli
ammessi alla prova scritta, in pratica due docenti su tre, a presentare regolare
istanza per prendere visione ed eventualmente estrarre copia degli elaborati e
dei verbali dai quali risulta la loro valutazione - prosegue Capodanno -.
Occorrerà pure verificare se la correzione è stata effettuata rispettando i
tempi necessari, dal momento che sembra davvero esiguo il tempo impiegato dai
pochi commissari per correggere almeno tremila elaborati, tra prima e sonda
prova scritta, ricordando che le prove si sono svolte a fine novembre e che ci
sono state varie festività nel periodo tra dicembre ed aprile ".
" Il caso Campania - conclude Capodanno - sta in questi giorni tenendo banco,
ma stanno emergendo situazioni analoghe anche in molte altre regioni. A tutela
delle decine di migliaia di partecipanti in tutta Italia, oltre 36mila domande
di docenti per soli 1.500 posti messi a concorso, chiediamo che vengano aperte
delle indagini dalla Magistratura inquirente. Troppe anomalie vengono
riscontrate con graduatorie infarcite di nomi di sindacalisti, di loro parenti
stretti ed anche nomi di colleghi che da anni non risultano in servizio nella
scuola, distaccati presso Enti ed Istituzioni, a vario titolo.
Napoli, 27 aprile 2006. |