Il regolamento sulla rete scolastica e sulla formazione delle classi (dpr
81/2009) prevede che le classi iniziali dei diversi ordini di scuola siano
costituite da non più di 20 alunni nel caso di inserimento di ragazzi con
disabilità (Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e
grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono
alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni,
purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza
numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e
purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le
strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe,
dall'insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola).
Le associazioni dei disabili hanno segnalato al Ministro Gelmini che,
nonostante tale disposizione, vi sarebbero classi iniziali fuori regola e
molte altre classi intermedie con alto numero di alunni (casi segnalati
fino a 30) con presenza di alunno con disabilità.
Nell'incontro del 1° dicembre scorso presso il ministero dell'istruzione
le associazioni Fish e Fand hanno ottenuto dal ministro Gelmini che si
proceda allo sdoppiamento delle classi sovraffollate, previa specifica
ricognizione.
La verifica è già stata avviata e nel preannunciato incontro del prossimo
22 dicembre verrà data informativa in merito con possibilità che già alla
ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie si possa procedere allo
sdoppiamento delle classi per i casi più eclatanti.