Adesso il decreto 134 diventa legge n. 167 e dal 25 novembre č pienamente in
vigore. Dalla sua applicazione non possono derivare ulteriori oneri per le
finanze dello Stato.
Nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre č stato pubblicato il testo del
decreto-legge n. 134 coordinato con la legge di conversione 24 novembre
2009, n. 167 in materia di "disposizioni urgenti per garantire la continuitā
del servizio scolastico ed educativo per l'anno 2009-2010".
Il provvedimento si compone di 2 articoli (il secondo prevede esclusivamente
i tempi di entrata in vigore fissati al giorno successivo alla
pubblicazione), mentre le norme vere e proprie stanno tutte nell'articolo 1
(che a sua volta si suddivide in 6 "sottoarticoli").
Le disposizioni sono quelle ormai ampiamente note: prioritā nel conferimento
delle supplenze per i docenti precari che l'anno scorso hanno lavorato
almeno 180 giorni, progettazione integrata Stato-Regioni per ampliare le
opportunitā lavorative dei precari, inserimento "a pettine" in una seconda
provincia, cancellazione dalle GAE dei docenti assunti a tempo
indeterminato, maggiori controlli sul personale beneficiario della legge
104, sanatoria per il concorso per dirigenti scolastici in Sicilia.
In fase di conversione in legge, nel decreto sono state inserite anche altre
norme che nulla hanno a che vedere con il problema del precariato: si va da
disposizioni sulla formazione dei bilanci delle scuole fino a modifiche
sulle modalitā di adozione dei libri di testo.