Nei
locali della giunta regionale al centro direzionale di
Napoli si è svolta una riunione convocata dall’assessore
Gabriele con le OO.SS. rappresentative per discutere
dell’attuazione dell’accordo Stato-Regioni
sull’integrazione con fondi regionali dell’indennità
INPS spettante ai docenti inseriti negli elenchi
prioritari “salva-precari”. L’accordo sottoscritto con
il ministro Gelmini prevedeva uno stanziamento da parte
del MIUR di 10 milioni di euro che dovevano aggiungersi
ai 20 messi sul piatto dalla regione Campania con i
fondi sociali (FSE). Dei fondi promessi dal ministero
non vi è traccia per cui si è deciso di procedere
autonomamente da parte della regione per la quota di sua
pertinenza. La platea di aspiranti beneficiari del
decreto in oggetto è stimata in circa 4.000 dei quali
alcuni impegnati in supplenze ed altri percettori di
indennità di disoccupazione. Originariamente si era
stimata nel 30% (del reddito percepito l’anno
precedente) la quota integrativa di cui docenti
avrebbero potuto fruire grazie ai progetti, ma alla luce
delle diminuite disponibilità tale ipotesi andrà
riveduta. Inoltre i docenti impegnati nei progetti
regionali conserveranno il diritto a beneficiare
dell’indennità di disoccupazione. La Regione ha
prospettato alle OO.SS. convenute 5 linee di intervento
per l’impiego dei fondi (ovviamente ripartiti fra le
provincie e i vari ordini di scuola)
·
Dispersione scolastica (OFI, PAS, CHANCE)
·
Potenziamento offerta formativa (modello “SCUOLE
APERTE”)
· Contrasto
al sovraffollamento scolastico con particolare riguardo
alle situazioni di disabilità
·
Laboratori linguistici
·
Attività laboratoriali di tipo motorio.
Per i
docenti impegnati saranno previsti corsi di formazione
organizzati dalle università operanti sul territorio. Si
prevede di partire dal 1 Marzo e fino alla fine di
Luglio. Ai docenti si stima di poter corrispondere per
i 5 mesi di durata dell’intesa una borsa lorda di circa
2.500 euro totali. Si è poi passato ad un’ampia
discussione sulle modalità operative e sulle difficoltà
tecniche di realizzazione dell’operazione con la
promessa di convocare a breve un tavolo tecnico per
superare i problemi emersi. E’ giunta anche la richiesta
di allargare la platea dei beneficiari ai docenti con
almeno 180 giorni di servizio nell’A.S. 08/09 sia pure
in scuole statali diverse. Tale ipotesi comporterebbe
non semplici problemi di applicazione sui quali si è
ritenuto di approfondire tutte le analisi del caso nel
tavolo tecnico. La delegazione Gilda- Unams ha espresso
rammarico per il mancato stanziamento dei fondi da parte
del MIUR ed ha invitato la Regione ad operare in tempi
stretti con scelte coerenti e chiare nelle loro linee
applicative.
La delegazione Gilda-Unams